era una trasmissione di musica chiamiamola "emergente"
[fa più figo "indie", vero?]
e ora...
è uno spazio auto-gestito di riflessioni [spesso deliranti]
facendo tesoro di quanto ho potuto imparare [e disimparare] durante quella fantastica esperienza
piccoli PODCAST crescono
Non tutti voi sapranno cos'è un Podcast, ma - non temete - non mi soffermerò troppo sulle questioni storico-tecniche, per le quali vi rimando all'ottima definizione di Wikipedia.
In breve, grazie a questa tecnologia, potete scaricarvi dalla rete, sotto forma di file mp3 (gli episodi), delle trasmissioni radio, dei radiodrammi, ma anche corsi di inglese, di cucina, di massaggi, ecc. e poi ascoltarvelo quando volete, ma soprattutto DOVE VOLETE, trasferendo i suddetti files sui vostri bellissimi lettori mp3 portatili (l'ipod è il più famoso, da qui il nome PODCAST).
Un esempio? Beh... è scaricabile da ormai un po' di settimane l'ormai leggendario cine-radio-documentario (che qualcuno arriva a chiamare kolossal) in 3 atti intitolato "AMICI MEI (sottotitolo: La neve a chiazze - che è brutta - ovvero: no logica)", di cui in nostri imbecilli preferiti (ovvero Gabriele M - il sottoscritto - e il buon Francesco D - l'originale) sono protagonisti, nochè registi, sceneggiatori, addetti al montaggio e alla registrazione.
Mi dicono dalla regia che ormai siamo giunti a milioni di downloads... il che, oltre a farci immenso piacere e riempirci di orgoglio, ci porta a suggerire, a chi non l'avesse ancora fatto, di raggiungere il link http://amicimei.podomatic.com e scaricare, scaricare, scaricare.... poi ascoltare e magari farci sapere che ne pensate!
Per gli amanti della cara vecchia radio di flusso, vi posso annunciare che l'edizione INTEGRALE (di 4 ore!!!!) andrà comunque in onda questo sabato 25 marzo su Facoltà di frequenza (99.40 per Siena e dintorni, www.facoltadifrequenza.it per gli altri) dalle 14.00 in poi...
Ma noi ci sentiamo venerdì pomeriggio alle 15.00 con una nuova puntata di radioestensioni!!!
Questa settimana, oltre alle varie rubriche come la kikka e la kakka del mese (votate, votate....), avremo ospiti telefonici i Ratti della Sabina...

buon divertimento a tutti!!!
> la KICCA del mese: la tua canzone preferite tra quelle programmate su Fdf
> la KACCA del mese: la canzone che odi di più tra quelle che passano sui 99.4
Le KICCHE più votate verranno programmate con una frequenza più alta, mentre le KACCHE più votate verranno cancellate dalla playlist!
Come? Per votare basta indicare autore e titolo della tua canzone preferita e di quella che ti fa ehm... cag... (insomma si è capito!)...
1- aggiungendo un commento a questo post (in fondo, sotto la tabella)
2- inviando un sms al 338 8049500
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mainstream |
indie + alternatives |
[+ o -] emergenti |
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Alanis Morisette – Crazy Black Eyed Peas – My Humps Corinne Bailey Rae – Put Your Records On Deep Purple – Rapture Of the Deep Depeche Mode – A Pain That I Used Elisa – Swan Foo Fighters - Resolve Franz Ferdinand – Walk Away Gavin Degraw - Chariot George Clinton feat Prince - Paradigm Gianna Nannini – Sei Nell’Anima Goldfrapp – Ride A White Horses Hard-Fi – Catch Machine Ivano Fossati – Cara Democrazia Jack Johnson - Upside Down Madonna – Sorry Mario Venuti – Qualcosa che Brucia Ancora Mary J. Blidge – Be Without You Morcheeba – Everybody Loves A Loser Negramaro – Nuvole E Lenzuola Niccolò Fabi – Costruire Quintorigo – Redemption Song Richard Ashcroft – Break The Night With Colour Robbie Williams – Adverstising Space Rolling Stones – Rain Fall Down Royksopp – What is Else Samuele Bersani – Lo Scrutatore Non votante Santana feat Steve Tyler – Just Feel Better Skye – Love Shoe Simon Webbe – No Worries Subsonica – Via D’Altri The White Stripes – The Denial Twist Vinicio Capossela – Dalla Parte Di Spessotto |
Addison Industries – On The Moon Ant – In Your Dreams Architecture in Artic Monkeys – Bet You Look Good On The Dancefloor Babyshambles – Bloc Party – The Pioneers Cassiotone For The Painfully Alone – Young Shield Cat power – The Greatest Cesare Basile – Fratello gentile Clap Your Hands And Say Yeah – Is This love Coldcut – Man In A Garage Cornershop – Wop The Groove Devendra Banhart – Heard Somebody Say Eels – Trouble With Dreams Fat Freddys Drop – Roady Gomo – I Wonder Howie Beck – Don’t Be Afraid Jamie Lindell - Multiply Lura – Tabanka Assigo Marta sui tubi – L’abbandono Maximo Park – I Want You to Stay Nine Black Songs For Ulan – You Must Stay Out The Decemberists – The Infanta The Delays - Valentine The Elected – Would You Come With Me The Magic Numbers – Morning Eleven The Rakes – Retreat The Strokes - Juicebox Tiga – (Far From) Home We Are Scientist – Nobody Move, Nobody Get Hurt Who Made Who – Out The Door |
Agata Lo Certo - Mutevoli Sensazioni Anna Clementi – Tornerai Aqua Bassino – We Could Be Friend Benny Sings – Unconditional Love Bet Your Own Pet – Let’s Get Briskey – White Would Be Tacky Cut – Sweet Words Deasonika – Settembre En Roco – Mi Risparmio Folco Orselli – La strada Ganjamama – E’ Già l’alba Hal – Don’t Come Running Hanne Hukkelberg – Do NotA s I Do Headman - Moisture Holopaw – Needle In The Sway Joycut – Dream Julie’s Haircut – Open Wound Littl’ans – Their Way Lombroso – Attimo Madita - Pushing Marco Fabi – Come ieri MarkoSoft - Immagine Ms. John Soda – Scan The Ways N’Dambi – Call Me Parov Stelar – Faith Psycho Sun – The King The Frank Popp Ensamble – Getting Down The Impossible Shades – Three In One Gentleman Suit – Two Thousand Steps Working Vibes – Camenati |
THE MAGIC NUMBERS
live @Magazzini Generali, Milano
giovedì 2 marzo 2006
Invece di riportarvi la scaletta, dire se secondo me hanno suonato bene o no, magari raccontarvi le mie emozioni e le reazioni del pubblico, stavolta vi racconto una storia…
Tutto inizia a Stanston (nome di fantasia), un paese dell’entroterra inglese. Diecimila anime. Romeo Stodart è un ragazzino di 15 anni, dalla faccia simpatica, capelli lunghi e lisci e la “corporatura robusta”. Così dice sua madre quando parla di lui e di sua sorella Michelle, più piccola di un paio d’anni. I compagni di scuola, invece, li chiamano “ciccioni” e si divertono a ripeterglielo in ogni occasione. A Romeo non importa molto e sa rispondere agli insulti con un sorriso disarmante per chiunque della sua età. Certo, anche a lui piacerebbe far parte del gruppo di ragazzi che il pomeriggio si incontra in strada e gioca a pallone, o fa dei giri in bici, o va a guardare col binocolo Miss Greenwald che fa la doccia dal campo di fronte. Sembrano divertirsi un sacco. Ma alla fine se n’è fatto una ragione, e allora si rifugia in camera sua a leggere, a studiare, ma soprattutto ad ascoltare i vinili polverosi e gracchianti del padre: Beach Boys, Bob Dylan, Neil Young, i Byrds…
A Michelle, invece, non va proprio giù di subire le angherie dei suoi coetanei e spesso le capita di trovarsi in mezzo a vere e proprie risse, in cui, dato la sua corporatura, avrebbe certamente la meglio anche sui compagni maschi. Se non fosse per suo fratello Romeo, che ogni volta la trascina via e cerca di farla ragionare. Le volte più difficili la invita pure in camera sua e insieme ascoltano i dischi di papà. Lui poi, per farla ridere, prende dallo sgabuzzino una scopa e la usa come un microfono, oppure una vecchia chitarra di legno per simulare la chitarra. E allora torna il sorriso sul viso indurito di Michelle, che a volte si unisce nel duo, con un battipanni o una riga di legno (di quelle che si usavano una volta).
Una sera i genitori invitano a cena la famiglia di un collega di papà: i signori Gannon, che abitano non troppo lontano dalla casetta a schiera (tipica inglese) degli Stodart.
Anche i Gannon hanno due figli, Sean, alto, magro, capelli lunghi, un anno più grande di Romeno e una Angela, che invece ha la stessa età. Romeo aveva già notato Angela, che frequenta un’altra sezione della stessa scuola. I suoi occhi di ghiaccio dentro quel viso così morbido e dolce. Se ne era quasi innamorato una volta. Ma lei, come le altre, non lo aveva mai degnato di uno sguardo. E allora se ne era quasi dimenticato.
La cena è, come sempre a casa Stodart, ottima e abbondante. Romeo e Michelle spazzolano con voracità tutto quello che era nel loro piatto, tanto da condurre la conversazione dei grandi verso i problemi di obesità dei due ragazzi che, si sa, a quell’età... “Non me lo dica, signora mia – fa Mrs Gannon – anche la mia Angela non riesce a dimagrire. Eppure non mangia tanto, ma ha un (sottovoce, coprendosi la bocca con la mano, come per non farsi sentire) sedere! La scorsa settimana abbiamo anche parlato con uno specialista. Sembra un problema ormonale, legato alla crescita. Vero amore? – rivolgendo lo sguardo alla figlia”
Angela, completamente rossa in volto, non risponde. Abbassa lo sguardo, inghiotte il boccone e posa sul tavolo le posate che aveva in mano. Romeo la guarda con il suo viso rassicurante e le lancia uno delle sue espressioni, come per dirle “Fregatene, i grandi sono fatti così. E non solo i grandi.”
Dopo cena i quattro genitori si riuniscono in salotto, mentre Romeo, dietro invito insistente della madre, porta gli altri in camera sua.
Sean, appena entrati, nota subito il vecchio (e desueto) giradischi.
“Funziona?” - chiede.
“Certo che funziona! – risponde Romeo – Ci ascolto tutti i dischi di papà.”
“Ma non ce l’hai in cd?” – replica Sean.
“Che c’entra…? Il disco è un’altra cosa! Ascolta…”
E, appena mette la puntina sul disco, si espande in tutta la camera un fruscio misto a piccoli scoppiettii… I quattro ragazzi rimangono per un attimo come rapiti, imbambolati. Poi partono dirompenti le chitarre e la batteria.
“I Beach Boys!” – esclama Angela con un sorriso compiaciuto e insieme stupito.
“Sì – risponde Michelle – ti piacciono? Con Romeo ci facciamo i concerti finti. E’ divertente.”
“Come?” – chiede Sean con un sorriso, già pregustando lo spettacolo.
A quel punto Michelle afferra la racchetta di legno appoggiata al muro e la lancia al fratello, che sale in piedi sul letto. Ad occhi chiusi mima gli accordi e gli assoli, poi invita con lo sguardo la sorella ad accompagnarlo. Lei scatta fuori e torna imbracciando il battipanni. “Il basso” – pensa Sean, che intanto prende in mano due penne e prova a tenere il tempo (con non grossi risultati, a dire il vero). Angela, in piedi accanto alla finestra, tamburella timidamente con le dita sul davanzale e, con lo sguardo basso, sussurra le parole della canzone. Romeo e Michelle ora cantano a squarciagola e alla fine coinvolgono nel “concerto” i loro nuovi amici.
Così nascono i Magic Numbers. Secondo me. Dopo aver assistito al loro concerto.

So' kezzi... AMARI!
In un'altra puntata di radioestensioni tutta gestita e condotta dalla valida Elenina (che tanti cuori fa batter in tutto il globo...) saranno ospiti gli AMARI gruppo friulano sempre più in vista (diciamo in emersione, mantendendo la metafora subbacqua)
I "nostri" si esibiranno sabato sera alla Corte dei Miracoli e allora noi ne approfittiamo per conoscerli meglio, imbragarli, tirarlil, spingerli, inZomma, radioeStenderli (per quanto ci è possibile).

Noi altri (i maschietti) siamo lontani (entrambi a Milano), ma saremo (anche con lo spirito) accanto alla nostra Elena per supportarla con le nostre (diciamolo) fandonie e (troppo lunghe) digressioni (in questo Francesxo non si batte)
Intanto, mentre siamo tutti in trepidazione per le finali di SanRemo (parecchio), è tempo di finali anche a radioestensioni. Siamo infatti giunti agli sgoccioli per la votazione delle vostre KIKKE e KAKKE del mese. Ultimi voti e verdetto FINALE!!! Sbrigatevi....
Eppoieppoi... a chi di voi (e siete tanti) si fosse innamorato al primo mitico radio-cine-documentario in 3 atti intitolato AMICI MEI, comunico che è possibile scaricare il primo atto... in barba al diritto d'autore.... TUTTI IN GALERA!!!!